Pubblicato da: Nicola su: 5 Ottobre 2008
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Qualcuno sostiene che il primo chicco di caffè venne scoperto in età paleolitica, quella dei dinosauri, settecentomila anni fa. Ma è solo un’ipotesi.
Facciamo un salto in avanti. Siamo nel VI o VII secolo, un capraio etiope di nome Daldi nota lo stato di euforia delle sue caprette che hanno appena finito di brucare le bacche di un arbusto selvatico. Coglie quelle bacche, le scalda sul fuoco, le assaggia e … passa la notte in bianco. E’ una leggenda. Con molte varianti. Ora viene ambientata in Africa ora in Asia. Ora in un’epoca, ora in un’altra. I primi documenti che indubbiamente fanno riferimento alla raccolta e al consumo di caffè risalgono addirittura al XV secolo. Eppure la pianta del caffè cresceva in Africa e in Asia fin dai tempi remotissimi, ben prima dell’euforico capraio, ma per una serie di curiosi casi nessun menrcante, nessun viaggiatore, nessun contadino intuì gli effetti di quella pianta. Nè li diffuse nel mondo…
…continua…
Spezzatino moka
per 4 persone: 600 g di vitello, 500 g di patate, 250 g di caffè espresso, 200 g di passata di pomodoro, 1 scalogno, limone, olio, sale.In un tegame scaldate due cucchiai d’olio, fatevi appassire lo scalogno tritato finemente. Unite la polpa di vitello tagliata a dadi medi, quando hanno preso colore spruzzateli con il limone, salate, mescolate. Dopo cinque minuti versate nel tegame il caffè e la passata, coprite, cuocete per un’ora. Unite le patate a spicchi e cuocete ancora mezz’ora aggiungendo acqua, se occorre. Servite caldo.
Indovinello: Le scoprì Francis Drake.
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